PETRELLA GUIDI
INCANTEVOLE BORGO MEDIOEVALE
Un po di storia di Petrella Guidi
Petrella detta Guidi. Posta sul Marecchia di fronte a Pennabilli, è dominata dai ruderi di un'antica rocca. Oltre alla Chiesa di Casalecchio, Petrella ha altre due chiese, la parrocchia di S.Michele Arcangelo, e la Chiesa di S.Apollinare al Castello, sul cui altare maggiore attorno al 1700 venne trasportato il muro di un Oratorio affrescato con l'immagine della Vergine che si dice abbia nel 1494 versato lacrime da un occhio.
Poco dopo il 1000 si trasferirono in questo luogo i Tiberti. Perciò forse nella Declaratoria di Onorio II (1125) si parla di un "castellum novum quod vacatur Petrella" ; si deve forse identificare in questo nuovo castello di castrum petrella in territorio sarsenate che nel 997 ha in enfiteusi Pietro Traversari tra i fondi dove aveva fatto costruire fra l'altro un castello?
Nel 1329 (mentre i figli di Guido sono in San Leo) Ludovico il Bavaro concede l'investitura di Petrella e Pozzale a Neri e Paolozzo Faggiola; e nella pace di Sarzana del 1353 Petrella è ancora confermata a Neri Faggiola.
Nel 1355 Nino figlio di Guido va a Gubbio dove si lamenta con Legato pontificio di essere stato spogliato dei propri beni. Un'ultima notizia di Nino è del 1363 anno in cui subisce un processo dall'Albornoz.
Troviamo poi nel 1362 che Petrella è degli Oliva di Pignano; nel 1460 sempre degli Oliva (ma di Piandimeleto). Finchè durante la Repubblica Cisalpina nel 1797 e nel 1799-1800 è aggregata a Talamello, però malvolentieri; se tarda nel pagare la tassa di Piazzarato. Ritorna a Sant'Agata definitivamente nella riforma dei governi del 1817.








